Con circolare n. 21371 del 14 marzo 2024 l'AGEA sanciva l'obbligatorietà del Quaderno di Campagna on line complementare all'aggiornamento del fascicolo aziendale.
Ricordo che l'AGEA ha messo a disposizione dei CAA uno strumento on line sul portale del SIAN per la tenuta e l'aggiornamento del quaderno di campagna che, di fatto, entra a far parte del fascicolo aziendale e deve essere aggiornato per ogni isola grafica definita nel piano colturale.
L'obbligatorietà partiva dall'anno in corso demandando, giustamente, la responsabilità della costituzione e l'aggiornamento ai CAA.
Con le istruzioni operative n. 58 del 20 maggio 2024 la stessa AGEA modificava l'obbligatorietà dell'aggiornamento del QDCA (Quaderno di Campagna dell'Agricoltore) a incoraggiamento alla costituzione e tenuta dello stesso chiarendo che le aziende che ottemperano a tale disposizione avranno un livello basso di rischio nei controlli a campione in loco.
Le istruzioni operative citate indicano che il QDCA può essere aggiornato dai CAA che hanno mandato dell'azienda agricola, dallo stesso imprenditore agricolo oppure, come è prevedibile da un prossimo accordo tra AGEA ed albi e collegi dei tecnici agricoli, dai professionisti incaricati; purtroppo è d'uopo chiedersi se ciò è dovuto alla sconsiderata decisione della stessa AGEA di estromettere i tecnici agricoli dai CAA.
L'ultima modalità, cioè quella demandata al professionista incaricato, potrà essere effettuata tramite interoperabilità, cioè il CAA produrrà al tecnico un file con le isole grafiche del piano colturale che saranno aggiornate in modalità massiva, con la cadenza di 30 giorni per le aziende agricole che utilizzano la lotta convenzionale e 7 giorni per le aziende che utilizzano la lotta biologica ed integrata.
Detto ciò mi chiedo come tali prescrizioni saranno rispettate nella realtà; infatti si dovrà tenere conto che l'agricoltore difatti dovrà pianificare i trattamenti infatti in mancanza potrà cadere nell'errore di sforare il numero di trattamenti l'anno per alcuni prodotti come pure una eccesso di dose per ettaro; in questo caso cosa succede per l'azienda agricola?
E' mio parere che si dovrà trovare un modo per dare l'accesso al QDCA on line al referente tecnico della farmacia agricola al fine di non incorrere in nessuna contestazione connessa all'utilizzo dei fitofarmaci.


