giovedì 12 settembre 2024

Energie rinnovabili ed espropri

 


Tra tutte le fonti di energia rinnovabile solo gli impianti eolici godono della condizione di dichiarazione di pubblica utilità e quindi di poter espropriare le porzioni di terreni su cui sorge la torre, mentre per la piazzola e le strade si espropria la relativa servitù.

Infatti solo per l'eolico non occorre allegare al progetto la diponibilità dei terreni dove sorgono gli impianti di produzione che, invece, è obbligatorio per tutte gli altri impianti alimentati a FER.

Mentre per tutti gli impianti alimentati da FER è possibile far dichiarare la pubblica utilità per le opere accessorie: cavidotti esterni al sito di produzione, cabine secondarie e cabine primarie di allacciamento alla sottostazione elettrica di proprietà TERNA.

la ratio per cui gli impianti eolici godono della dichiarazione di pubblica utilità risiede nella convinzione, errata, che la singola torre vada posizionata dove la stessa ottimizzi la produzione eolica e sia esterna ai vincoli imposti dalle Regioni e dallo Stato.

La precedente considerazione è solo uno specchietto per le allodole in quanto ad oggi i siti con produzione massima sono da tempo occupati mentre quelli esistenti sono ravvisabili su tutto il territorio italiano; se ci fate caso in breve tempo cambiano le potenze nominali degli aerogeneratori, infatti è la tecnologia che cambia e riesce a sfruttare siti dove il vento tira meno e/o per meno ore all'anno.

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