domenica 24 maggio 2026


 CSR Regione Puglia - Prossima apertura del bando Primo Insediamento da abbinare o meno alla misura dei miglioramenti fondiari. Per maggiorni informazioni contattare lo studio.

mercoledì 31 dicembre 2025

Avviso Pubblico per la selezione di progetti per autoproduzione di energia da FER 2025

 

Il bando incentiva le imprese con un contributo a fondo perduto per la realizzazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici destinati all’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili con relativi sistemi di accumulo.

Il contributo tra il 38 ed il 58 per cento del costo dell'impianto e dal 28 al 48 per i sistemi di accumulo.

Contattare lo studio per maggiori informazioni. 


martedì 30 settembre 2025

Avviso finanziamento CSR Puglia - Invasi agricoli

 

Riferimenti

CSR Regione puglia 2023-2027, intervento SRD02 Investimenti nelle aziende agricole – Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale.

Finalità

Nuova costruzione, ampliamento, miglioramento di strutture per stoccaggio di acqua esclusivamente piovana attraverso opere di adduzione.

Oltre gli interventi sul bacino sono finanziabili gli impianti di irrigazione.

Sono altresì finanziabili opere per il risparmio energetico

Contributo a fondo perduto

60% per qualsiasi azienda agricola fino all’80% in caso di giovane agricoltore.

Spese ammissibili

Sono ammissibili tutte le spese realmente sostenute (incluso consulenze) eccetto iva ed acquisti di attrezzature escluse quelle per risparmio energetico.

Scadenza

Attualmente è stato emanato l’avviso per permettere a chi interessato di ottenere i titoli autorizzativi prima dell’emanazione del bando.


sabato 6 settembre 2025

Legge regionale Puglia n. 7/2025 sull'utilizzazione delle acque sotterranee e superficiali

 


La Regione Puglia il 29/05/2025 ha emanato la Legge Regionale n. 7 per il riordino della materia sull'utilizzazione delle acque sotterranee e superficiali.
Non ci sono distinzioni riguardo le acque superficiali, mentre per le acque sotterranee la normativa applica le distinzioni tra uso domestico, piccole derivazioni (uso irriguo e similari) ed uso industriale.
Oltre il riordino della disciplina la legge a riaperto i termini (270 gg dall'emanazione della legge) per la denuncia di pozzi mai dichiarati o quelli denunciati ma mai presentata la domanda di concessione all'attingimento ai sensi della legge regionale 18/99.
Si rimanda alla legge (e relative circolari) per tutte le altre informazioni (link: cartografia.sit.puglia.it/doc/risorse_idriche/LR_07_2025.pdf) o prendere informazioni presso lo studio.

sabato 15 febbraio 2025

San Severo, i muratori, la terra...e la guerra silenziosa


Pochi giorni fa ho incontrato, per lavoro, un noto professionista di San Severo

Nella breve anticamera ho notato in bella vista il logo di una nota associazione di cosiddetta beneficenza e questo già mi faceva nascere qualche sospetto.

Esaurito l’argomento dell’incontro incidentalmente si è parlato di una certa questione inerente alcune terre di San Severo e, con mio stupore, il professionista auspicava una “bonaria” soluzione per, relata refero, “non far perdere la faccia a tutta la cittadinanza”.

Risposi che è esattamente l’opposto: soprassedere ora sarebbe l’esatto contrario, cioè mettere definitivamente una pietra tombale sul sudore della gente che nell’ultimo secolo ha coltivato quelle terre.

Alla fine, unendo i puntini con una triangolazione, ho capito che i muratori di San Severo oltre i muri vogliono anche la terra.


 

venerdì 14 febbraio 2025

Comitato T.E.T.E.C. - Riunione conduttori

Con informativa allo studio il Comitato T.E.T.E.C. ha comunicato che il 20 febbraio 2025 ha indetto una riunione di tutti i conduttori dei terreni gestiti dall'Ente Morale di Sangro di San Severo come da seguente manifesto.


sabato 7 dicembre 2024

Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti

 

A partire dal 15 dicembre 2024 sarà operativo il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (Rentri), istituito dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) per tracciare la gestione dei rifiuti.

Gli imprenditori agricoli sono tenuti ad iscriversi come produttori iniziali di rifiuti solo se generano rifiuti pericolosi. Le aziende che producono esclusivamente rifiuti non pericolosi nell'ambito di attività agricole, agroindustriali, silvicolturali e della pesca ne sono esonerate. 

L’iscrizione al Rentri dovrà avvenire con le seguenti tempistiche:
- dal 15 dicembre 2024 ed entro il 13 febbraio 2025 per imprese con più di 50 dipendenti;
- dal 15 giugno 2025 ed entro il 14 agosto 2025 per imprese con più di 10 dipendenti;
- dal 15 dicembre 2025 ed entro il 13 febbraio 2026 per tutti gli altri produttori iniziali di rifiuti
pericolosi.


martedì 3 dicembre 2024

ISMEA Fondo innovazione

 

Il Fondo finanzia investimenti volti a sostenere la realizzazione e lo sviluppo di progetti di innovazione finalizzati all'incremento della produttività nei settori dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura attraverso la diffusione delle migliori tecnologie disponibili per la gestione digitale dell'impresa, per l'utilizzo di macchine, di soluzioni robotiche, di sensoristica e di piattaforme e infrastrutture 4.0, per il risparmio dell'acqua e la riduzione dell'impiego di sostanze chimiche, nonché per l'utilizzo di sottoprodotti.

La dotazione finanziaria per l'anno 2024 è di 100 milioni di euro (di questi 30 milioni per le PMI con sede operativa nei territori colpiti dagli eccezionali eventi alluvionali di maggio 2023).

L'accreditamento, la compilazione e la preconvalida delle domande di accesso alle agevolazioni possono essere effettuati a partire dalle ore 12.00 del giorno 15 novembre 2024 fino alle ore 12.00 del giorno 13 dicembre 2024.  

La presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni può essere effettuata a partire dalle ore 12.00 del giorno 18 dicembre 2024.


lunedì 11 novembre 2024

Nascita del Comitato T.E.T.E.C.

 

Di seguito il Comunicato Stampa del neo nato Comitato T.E.T.E.C. pervenuto allo studio via mail.



Servitù coattiva

 

Ultimamente l'agro comunale è interessato dal passaggio di metanodotti per l'ampliamento della rete tra San Severo, Poggio Imperiale, Torremaggiore ed Apricena.

Dal ministero è stata dichiarata la pubblica utilità e, di conseguenza, l'imposizione della servitù coattiva per il passaggio fisico delle tubazioni e delle fasce ai lati per l'occupazione temporanea per eseguire i lavori.

Di seguito ho predisposto un modulo per il calcolo dell'indennità calcolato per metro lineare che può essere utilizzata per gasdotti, elettrodotti interrati e tubazioni interrate in genere.

Va precisato che il modulo non tiene conto della distinzione tra suolo e soprassuolo (in caso quest'ultimo sia di proprietà di un terzo come ad esempio l'affittuario) e non tiene conto di eventuali frutti pendenti nel momento della stesura del verbale di immissione in possesso.

Fc: fascia sovrastante l'opera oggetto di servitù, in genere di larghezza m. 1, dove insiste il vincolo di inedificabilità assoluta;

Fa: fascia occupazione temporanea calcolata come somma da ambo i lati della servitù per esecuzione lavori presenti e futuri dove occorre calcolare un deprezzamento;


giovedì 7 novembre 2024

Ancora sull'Ente Morale di Sangro

 

Alcuni giorni fa ho scritto un articolo sullo spropositato aumento dei canoni enfiteutici e del prezzo di affrancazione dei terreni gestiti dall'Ente Morale di Sangro.
In aggiunta all'articolo è doveroso esporre ulteriori aspetti estimativi che, a parer mio, sono importanti per capire la portata delle decisioni dell'Ente Morale di Sangro.
Nel verbale del 21/12/2022 l'aumento dei canoni enfiteutici e del prezzo di affrancazione è motivato, giustamente ma sproporzionatamente, invocando la Sentenza di Corte Costituzionale 406/88 che in buona sostanza ribadisce la facoltà del concedente di aumentare i canoni ma, aggiunge, alla effettiva realtà economica.
L'altra motivazione invocata nel verbale è che l'Ente ha dei debiti fondiari di IMU, Consorzio di Bonifica e non meglio precisate imposte comunali e provinciali.
Atteso che i detentori di atto di enfiteusi sono chiamati in solido al pagamento di ogni tributo si deduce che le pendenze sarebbero interessate dalle quote assegnate in fitto a miglioria.
Innanzitutto chi è assegnatario di quota in fitto a miglioria paga i diritti di bonifica del locale Consorzio di Capitanata contestualmente al pagamento del canone enfiteutico direttamente all'Ente, mentre per l'IMU, che ricordo è un'imposta municipale, i vari commissari straordinari e i CdA, susseguitosi nel tempo, erano convinti che l'imposta non fosse dovuta in quanto terreni detenuti da Ente Morale e quindi mai richiesti ai conduttori (recentemente la Corte di Giustizia Tributaria di Foggia in primo grado ha abbracciato questa tesi).
Per capire la portata della decisione espongo un caso limite: un ipotetico agricoltore ha condotto una quota dell'Ente da molto tempo con assegnazione in fitto a miglioria; poco prima della delibera del 21/12/2022 il conduttore decide di costituire l'enfiteusi ed in un unico atto affrancare anche i canoni; in questo caso, mi domando, le pendenze dovute da questo conduttore perché devono gravare sui conduttori rimasti.
Su quest'ultimo punto va precisato ancora che è interpretazione giurisprudenziale che il diritto del concedente ed il diritto del detentore dell'utile dominio sono separati ed ognuno è responsabile del suo diritto.
Sul ruolo di organizzazione fondiaria va precisato altresì che è compito dell'Ente la quotazione (definizione dei confini delle quote) e la buona gestione delle strade poderali comuni già abbastanza compromesse e che incidono, tra l'altro, sul valore dei fondi.
Molte strade poderali in capo all'Ente sono state oggetto di espropri per pubblica utilità e successivi lavori per cavidotti di impianti alimentati da FER e per la rete di bonifica di capitanata che, come si evince dalla foto sottostante; durante i lavori di ampliamento della rete di bonifica sono stati ubicati i punti di prelievo prossimi a stradoni poderali rendendo difficoltoso il transito di mezzi pesanti.
In sintesi le problematiche dell'Ente Morale di Sangro non possono risolversi considerando all'attualità meramente un rapporto tra concedente ed enfiteuti ma vanno valutate organicamente.
Termino l'articolo allo stesso modo dell'altro, cioè la speranza che la nuova amministrazione comunale voglia sentire le ragioni dei conduttori rimasti e in armonia si addivenga ad una soluzione condivisa e che possa dare rilancio all'Ente Morale di Sangro.


 


venerdì 25 ottobre 2024

Quaderno di campagna on line e fascicolo aziendale

Con circolare n. 21371 del 14 marzo 2024 l'AGEA sanciva l'obbligatorietà del Quaderno di Campagna on line complementare all'aggiornamento del fascicolo aziendale.

Ricordo che l'AGEA ha messo a disposizione dei CAA uno strumento on line sul portale del SIAN per la tenuta e l'aggiornamento del quaderno di campagna che, di fatto, entra a far parte del fascicolo aziendale e deve essere aggiornato per ogni isola grafica definita nel piano colturale.

L'obbligatorietà partiva dall'anno in corso demandando, giustamente, la responsabilità della costituzione e l'aggiornamento ai CAA.

Con le istruzioni operative n. 58 del 20 maggio 2024 la stessa AGEA modificava l'obbligatorietà dell'aggiornamento del QDCA (Quaderno di Campagna dell'Agricoltore) a incoraggiamento alla costituzione e tenuta dello stesso chiarendo che le aziende che ottemperano a tale disposizione avranno un livello basso di rischio nei controlli a campione in loco.

Le istruzioni operative citate indicano che il QDCA può essere aggiornato dai CAA che hanno mandato dell'azienda agricola, dallo stesso imprenditore agricolo oppure, come è prevedibile da un prossimo accordo tra AGEA ed albi e collegi dei tecnici agricoli, dai professionisti incaricati; purtroppo è d'uopo chiedersi se ciò è dovuto alla sconsiderata decisione della stessa AGEA di estromettere i tecnici agricoli dai CAA.

L'ultima modalità, cioè quella demandata al professionista incaricato, potrà essere effettuata tramite interoperabilità, cioè il CAA produrrà al tecnico un file con le isole grafiche del piano colturale che saranno aggiornate in modalità massiva, con la cadenza di 30 giorni per le aziende agricole che utilizzano la lotta convenzionale e 7 giorni per le aziende che utilizzano la lotta biologica ed integrata.

Detto ciò mi chiedo come tali prescrizioni saranno rispettate nella realtà; infatti si dovrà tenere conto che l'agricoltore difatti dovrà pianificare i trattamenti infatti in mancanza potrà cadere nell'errore di sforare il numero di trattamenti l'anno per alcuni prodotti come pure una eccesso di dose per ettaro; in questo caso cosa succede per l'azienda agricola?

E' mio parere che si dovrà trovare un modo per dare l'accesso al QDCA on line al referente tecnico della farmacia agricola al fine di non incorrere in nessuna contestazione connessa all'utilizzo dei fitofarmaci.

martedì 8 ottobre 2024

Valore dei terreni agricoli

 


Lo scorso sette settembre La Repubblica, sulla rubrica di approfondimento di Affari e Finanza, ha pubblicato un articolo sul valore dei terreni in Italia.

L'articolo riprende il report di Coldiretti che, a sua volta, ha elaborato i dati forniti dal CREA (Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l'analisi dell'Economia Agraria).

Ne scaturisce un congelamento del valore dei terreni dovuto ai cambiamenti climatici e all'inflazione e, con l'aggiunta della siccità, i giovani agricoltori tendono ad affittare i terreni.

Il valore medio di un ettaro di terreno seminativo per l'Italia è di € 22.800, con punte al nord est dove il valore arriva ad € 47.000 e nord € 34.700, a valori di € 15.400 al centro fino ad arrivare al sud con valori di € 13.700 con picchi di caduta nelle isole di € 8.900 per ettaro.

Un primo risvolto negativo può essere il proliferarsi di vendite finalizzate all'installazione di impianti agri-voltaici.   



sabato 5 ottobre 2024

L'obsoleta legge sulla tutela degli ulivi


Il quadro normativo attualmente in vigore nella Regione Puglia è, a parer mio, obsoleto e non riflette la dinamicità dell'attuale scenario agricolo ma, soprattutto, non persegue ciò che si prefigge.
Sgombero immediatamente il campo ribadendo l'utilità dell'attuale legge che tutela gli olivi monumentali sul territorio regionale cui si rimanda al sito istituzionale.
Il presente articolo si riferisce a tutti gli altri uliveti che non rientrano nella definizione di ulivi monumentali.
Attualmente è ancora in vigore il Decreto Legislativo Luogotenenziale del 27 luglio 1945 n. 475 modificato dalla legge n. 144 del 14 febbraio 1951 negli articoli 1 e 2, il quale c.d. si può così riassumere:
  1. Divieto di abbattimento alberi di ulivo eccetto per un massimo di 5 ogni biennio;
  2. Espianto solo per ulivi dove sia accertata la morte fisiologica, eccessiva fittezza, opere di miglioramento fondiario o per pubblica utilità previa autorizzazione Ispettorato Provinciale Agricoltura (oggi UPA);
  3. Il prefetto, su consiglio dell'IPA, può imporre il trapianto degli ulivi da espiantare su altro terreno di proprietà;
  4. Sanzione in caso di non ottemperanza degli articoli precedenti;
In breve un'azienda agricola che è intenzionata ad estirpare degli uliveti per esigenze di coltivazione deve necessariamente avere altri terreni dove trapiantarli ovviamente dopo aver avuto l'autorizzazione dall'Ufficio Provinciale Agricoltura previa domanda che, in caso di espianto e trapianto di più di 2 ettari di terreno o 300 piante, deve essere accompagnata da un piano di miglioramento fondiario. 
Però in deroga a quanto detto se l'azienda agricola non ha altri terreni seminativi (o per superficie non disponibile o per indisponibilità di terreni seminativi) dove trapiantare l'autorizzazione viene data solo all'espianto.
Da ciò si configurano quattro casi:
  1. L'azienda agricola ha terreni dove trapiantare gli alberi di ulivo;
  2. Gli alberi sono in condizioni fitopatologiche critiche per cui un tecnico ne certifica la morte fisiologica;
  3. L'azienda non ha terreni dove trapiantare e quindi si configura solo l'espianto;
  4. Chi è intenzionato ad estirpare affitta ad altra azienda agricola i terreni dove insistono gli ulivi; in seguito l'azienda che ha in affitto i terreni presenta domanda di estirpazione e trapianto su terreni di proprietà cosi da eludere la condizione di trapianto sui terreni della stessa azienda.
In genere sono pochi i casi inquadrabili nel caso 1, mentre maggiori sono i casi riferibili al caso 2; non ho contezza di casi riferibili al caso 3 mentre nella maggioranza dei casi si configurano al caso 4.
Quest'ultimo, in pratica, è un'elusione dell'assetto normativo che comporta spesso che gli alberi vengono portati fuori Provincia ed anche fuori Regione.
Ciò comporta un danno per l'olivicoltura locale incoraggiando pratiche senza scrupoli, basterebbe trasferire la proprietà degli alberi da un'azienda all'altra nelle zone vocate alla varietà con comunicazione all'IPA ed ai CAA di competenza.

 

mercoledì 2 ottobre 2024

Le masserie storiche di San Severo

 


L'agro di San Severo nei tempi è stata soggetto a visibili stratificazioni storiche e che avvicinandoci ai nostri tempi le Masserie oggetto di segnalazione dei Beni Culturali.

Purtroppo anche se vincolati dalle dai Beni Culturali le Masserie storiche di San Severo sono soggette a costanti atti vandalici e di furti continuati e si spera in un intervento dell'amministrazione comunale a tutela dei manufatti.



martedì 1 ottobre 2024

Conto colturale

 


Il modulo permette di calcolare in maniera semplificata il conto colturale di qualsiasi coltura.


sabato 28 settembre 2024

Costo lavorazioni agromeccaniche

 


Il modulo permette di calcolare il costo delle lavorazioni agro-meccaniche impostando i dati della trattrice e dell'attrezzo al seguito come fresa, trapiantatrice ecc.

Nel campo materiale di consumo vanno inseriti i costi orari per eventuali costi aggiuntivi come ad esempio i legacci per la pressa per fieno o paglia.

Riguardo i costi di reintegrazione inserire nel campo i valori indicati nel DM 31 dicembre 1988 raggiungibile al seguente link DM 31/12/1988.


Calcolo volume di bagnatura

 


Di seguito il modulo per calcolare il volume di bagnatura per ettaro sapendo la portata e numero di ugelli ed impostando la velocità di avanzamento e la larghezza della barra irroratrice.

venerdì 27 settembre 2024

Zone Vulnerabili dai Nitrati


Con il presentarsi dell'inverno ritorna il problema delle Zone Vulnerabili dai Nitrati sia per quanto riguarda l'apertura degli oleifici e sia per l'utilizzo delle deiezioni zootecniche.

Infatti gli oleifici producono acque di vegetazione e sansa che possono essere utilizzate come concime nei terreni ma in determinate quantità; lo stesso dicasi delle deiezioni zootecniche.

Nelle Zone Vulnerabili ai Nitrati tali quantità sono ridotte in quanto i terreni sono a rischio nitrificazione.

Prima di procedere allo spandimento ogni azienda è soggetta a presentare un PUA - Piani di Utilizzazione Agricola - a firma di tecnico abilitato dove saranno indicate le quantità utilizzate per lo spandimento e i dati catastali dei terreni utilizzati.

Di seguito il link alla normativa regionale:


Mentre di seguito la mappa alle Zone Vulnerabili ai Nitrati nel Comune di San Severo



 

mercoledì 25 settembre 2024

Riconoscimento dello stato di calamità naturale

E' stato riconosciuto lo stato di calamità naturale per il nubifragio che ha colpito il Comune di San Severo nei giorni 17 e 18 settembre scorso.

Di seguito il link al sito del Comune di San Severo dove è possibile visionare la Delibera di Giunta comunale e scaricare il modello di segnalazione danni.

Link al sito istituzionale